“And I don’t joke when it’s time to go to work/wack mcs play like Pee Wee Herman and get jerked” (Mad Skillz)

Don’t get confused by the title, Pee Wee Herman and Bryan Herman only share family names and common ground: Los Angeles. The slight difference is that the first one makes you laugh while the second is no joke. Universally known as one of the best 360 flippers ever, this skater that lives by the G-Code is not to be taken lightly. Always smilin’ and always stylin’ could be his claim. He has quite a few reasons to smile. He’s down since day one with a sick combo of sponsors and his fluid and natural way to ride a skateboard makes connoisseurs heads turn every time he is involved. Last notable moves he pulled are the cover of last July The Skateboard Mag with a textbook hardflip and a slick part in “Bake and Destroy“, but what makes the buzz around him these days is the G6. Not to be confused with that cheesy joint that you may have heard a couple of years ago, this is Bryan Herman latest pro model for Emerica. Being the last two entities that I mentioned quite official I warn you: this is a shoe that will be a 2013 sure shot. Realized in suede like any good skate shoe, this one has a new and improved medial sidewall that, being made of mesh, helps out drastically breathability and keep your feet cool. Being less bulkier than its previous model, the G-Code, and having such a mesh panel reduced weight considerably without compromising the other features of the shoe. An improved upper panel covers the toe and ollie area in order to last longer and a more stable insole composed by three different pieces is there to help your feet to absorb impacts avoiding heel bruises. Beside these technical notes, this is a skate shoe like it should be, designed by a rad pro. It has a discreet look and it packs all it takes. This sick trick over that 3rd and Army rail has way more to say than me. Cop this shoe at your local skateshop on 12/12/12.


Non farti confondere dal titolo, Pee Wee herman e Bryan Herman condividono solo i cognomi ed il terreno comune: Los Angeles. La leggera differenza è che il primo ti fa ridere ma col secondo non si scherza. Conosciuto universalmente come uno dei migliori esecutori di 360 flip, questo skater osservante del G-Code, non va preso alla leggera. Always smilin’ e always stylin’ potrebbbe essere il suo motto. Ha più di una ragione per sorridere. E’ assistito sin dal suo inizio da una combo di sponsor e il suo modo fluido e naturale di stare sullo skateboard fa girare la testa ai connaisseur ogni volta che c’e’ di mezzo lui. Le ultime mosse degne di nota sono state la copertina di The Skateboard Mag in un hardflip perfetto lo scorso luglio e una video part pesa nel video “Bake and Destroy“, ma quello che fa rumore attorno a lui in questi giorni è la G6. Da non confondere con quel pezzo sfigato che hai potuto sentire un paio di anni fa, questo è il pro model di Bryan Herman per Emerica. Essendo le due entità da me appena menzionate abbastanza ufficiali, ti avverto: questa scarpa sarà un colpo sicuro nel 2013. Realizzata in suede come ogni valida scarpa da skate, questa ha una parete laterale nuova e migliorata che, essendo realizzata in mesh, aiuta drasticamente la respirabilità e mantiene il tuo piede fresco. Essendo meno voluminosa del suo modello precedente, la G-code, ed avendo un tale pannello in rete, il peso si è ridotto notevolmente senza compromettere le altre caratteristiche della scarpa. Un pannello superiore migliorato per durare più a lungo ricopre sia la punta che l’area dell’ollie e una soletta interna più stabile composta da tre pezzi differenti è lì per aiutare il tuo piede ad assorbire gli impatti ed evitare il mal di tallone. a parte queste note tecniche, questa è una scarpa da skate come dovrebbe essere, disegnata da un pro peso. Ha un’aspetto discreto ed ha tutto il pacchetto di ciò che serve. Questo trick assurdo sopra il rail di 3rd and Army ha molto di più di me da dire. Fatti questa scarpa al tuo skateshop locale il 12/12/12.

Add Comment