Kangol – Dorsal Stripe beanie

I have a genuine respect for tradition and brands with a deep heritage. The thing is that if you don’t know where you are coming from, hardly you will know where you are going. Kangol claim “Born British, raised on the streets of New York” gives you the picture of what I am talking about in just a few words. I am of course fascinated by the new trends but then I think that Kangol was founded in 1938 and it still knows how to take by surprise its fans. Take this Dorsal Stripe beanie. Its design reminds of an animal print but it’s so abstract that it may also remind you of spray painted lines on a wall. Regardless of what you see in this beanie that Giulia M is wearing, the quality of this piece is a cut above the rest. A jacquard craftsmanship quite unusual where the fold has a ribbed knit in contrast with the rest of the beanie. Its length has nothing to deal with those long beanies that may be trendy but not necessarily have a good look. This one fits the head properly and leaves no empty room. In the center reigns supreme that little Kangol kangaroo that back in the day had the pleasure to jump on the heads of the likes of Run DMC or LL Cool J via Slick Rick. What was once a hip hop classic had the strength to reposition itself simply as a top headwear brand without losing touch with its roots: one of the hardest tasks that a brand may complete. Pictures courtesy of O’Graph.


Ho un rispetto genuino per la tradizione ed i brand con un heritage profondo. La questione è che se non sai da dove provieni, difficilmente saprai dove stai andando. Kangol claim “Born British, raised on the streets of New York” [nato inglese, cresciuto nelle strade di New York] ti dà il quadro di ciò di cui ti sto parlando in poche parole. Sono naturalmente affascinato dai nuovi trend ma poi penso che Kangol è stata fondata nel 1938 e sa ancora come prendere di sorpresa i suoi fans. Prendi questo Dorsal Stripe beanie. Il suo design ricorda uno stampato animalier ma è così astratto che potrebbe anche ricordarti delle linee di vernice spray su di un muro. A prescindere da quello che vedi in questo beanie che sta indossando Giulia M, la qualità è al di sopra della media. Una lavorazione jacquard abbastanza insolita dove il risvolto ha una maglia a costine in contrasto con il resto del beanie. La sua lunghezza non ha nulla a che vedere con quei beanie lunghi che possono essere trendy ma non necessariamente hanno un bell’aspetto. Questo calza come di deve e non lascia dello spazio vuoto. Nel centro regna supremo quel piccolo canguro Kangol che in tempi addietro saltava sulle teste di persone quali Run DMC o LL Cool J via Slick Rick. Ciò che una volta era un classico hip hop ha avuto la forza di riposizionarsi come top headwear brand senza perdere il contatto con le proprie radici: uno ei compiti più difficili che un brand possa completare. Foto a cura di O’Graph.

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